Aver cura di chi si prende cura

Settore in cui opera l'Ente
Volontariato, filantropia e beneficenza
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
Tipologia Ente

Associazione di promozione sociale

IL PROGETTO

“Aver cura di chi si prende cura” è un progetto di psicoeducazione rivolto a familiari e caregiver di persone con demenza o altre condizioni di fragilità. Prevede due cicli di incontri condotti da uno psicologo/a, con un approccio flessibile ispirato alla psicoterapia cognitiva e basato su brainstorming, focus group e condivisione tra i partecipanti. Gli incontri affrontano temi come il carico emotivo, il senso di colpa, la comunicazione assertiva, la gestione del tempo, il lutto e la costruzione di reti di sostegno, con materiali personalizzati preparati di volta in volta dal conduttore.

“Chi si prende cura di un familiare con demenza vive spesso un carico emotivo silenzioso, fatto di senso di colpa, stanchezza e solitudine. Con questo progetto vogliamo offrire ai caregiver uno spazio protetto in cui sentirsi ascoltati e non giudicati, dove poter condividere esperienze e strategie con altre persone che stanno affrontando lo stesso percorso. Non abbiamo voluto costruire un programma rigido, ma un percorso che si adatta ai bisogni reali dei partecipanti, incontro dopo incontro. Ogni caregiver porta con sé una competenza preziosa, maturata sul campo, e il nostro obiettivo è valorizzarla, trasformando un gruppo di persone sole nella difficoltà in una vera rete di sostegno reciproco. Prendersi cura di chi cura non è un lusso, ma una necessità: solo così possiamo garantire una qualità dell’assistenza sostenibile nel tempo, per il caregiver e per il suo assistito.”

- Clelia D'Anastasio

L'IMPATTO DEL PROGETTO

Carico emotivo: Riduzione del senso di colpa e dello stress percepito
Dinamiche familiari: Maggiore consapevolezza dei ruoli e riduzione dei conflitti
Comunicazione: Miglioramento della comunicazione assertiva
Richiesta di aiuto: Maggiore propensione a chiedere e accettare supporto
Auto-efficacia: Aumento del senso di capacità nella gestione della cura
Elaborazione del lutto: Strumenti per affrontare il lutto anticipatorio
Rete sociale: Creazione di legami di sostegno reciproco tra partecipanti
Impatto sociale: Prevenzione del burnout, riduzione isolamento, alleggerimento indiretto sul sistema sanitario