Bologna Festival | Talenti 2025

Settore in cui opera l'Ente
Arte, attività e beni culturali
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Bologna
Tipologia Ente

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IL PROGETTO

Dal 3 giugno al 8 luglio riparta l’ormai tradizionale rassegna en plein air Talenti, uno dei tanti fiumi musicali che animano la vita culturale cittadina grazie al costante lavoro di Bologna Festival. Nello splendido Chiostro della Basilica di Santo Stefano, con sei appuntamenti cameristici dedicati ai giovani musicisti più brillanti del panorama europeo, Talenti seguirà le orme di alcuni dei concorsi più stimati quali, in questa edizione, Premio Trio di Trieste e Premio Venezia, per proporre il meglio della musica da camera del futuro.
Si parte il 3 giugno con il trio francese Nebelmeer – Mare di Nebbia – il cui nome trae ispirazione dal celebre dipinto romantico di Friedrich “Viandante nella Nebbia”, con un impaginato Schubert, Mendelssohn, Ravel. Si prosegue il 12 giugno con il Dorè Quartet, nato nel ’22 in seno alla celebre Accademia Stauffer di Cremona e fortemente intrecciato alla vita delle maggiori formazioni cameristiche europee. Oltre a due ineludibili quartetti del repertorio classico più vulgato, la loro esibizione sarà impreziosita dal rarissimo Tenebrae del compositore contemporaneo argentino Osvaldo Golijov, maestro nella commistione fra scrittura colta e klezmer, nonché storico collaboratore di Francis Ford Coppola per le colonne sonore. Il 17 giugno si avrà invece un galà lirico in forma cameristica per voce e pianoforte con celebri arie di Verdi, Puccini, Rossini e Donizetti grazie a due talenti provenienti dalla scuola di Raina Kabaiwanska: Iolanda Massimo, laureata al Conservatorio Perosi di Campobasso, già avviata verso una solida carriera da professionista, e Giuseppe Michelangelo Infantino, anch’egli già in fortunata carriera. Il 26 giugno Gianluca Bergamasco, vincitore dello stimato Premio Venezia, da anni fucina dei migliori talenti pianistici italiani, si esibirà in un impaginato tra Romanticismo e primo Novecento con Schubert, Chopin e Prokofiev.
Il 2 luglio il Trio GuiBassHarmony presenta invece Note di passione, un excursus per chitarra, contrabbasso e bandoneon che esplora i legami tra il tango contemporaneo, la canzone francese, la bossa nova e il jazz nella sua declinazione più europea. Chiusura della rassegna l’8 luglio con Fülöp Ránki al pianoforte solo per il progetto Franz Liszt: oltre il virtuosismo, dedicato al mito del Liszt “trascendentale”, ormai icona dell’immaginario popolare.

È sempre con rinnovato entusiasmo che Bologna Festival presenta la stagione Talenti, il ciclo dedicato ai giovani emergenti della scena musicale nazionale e internazionale. Un laboratorio di eccellenze in continuo divenire, vetrina preziosa di una nuova generazione che si affaccia alla professione concertistica. Ed è con grande ammirazione per i loro percorsi artistici di passione, tenacia e studio rigoroso, ognuno con la propria specificità, che accolgo questi giovani sul nostro palcoscenico, nella sincera speranza che la loro carriera si sviluppi secondo le loro più alte ambizioni. Nello scenario del Chiostro Maggiore delle cosiddette “Sette Chiese”, dove i grandi cipressi del giardino del complesso, intitolato a Claudio Abbado, fanno da guardiani al complesso monumentale tra i più amati di Bologna, la rassegna Talenti ’25 si sviluppa in sei appuntamenti, come sempre sfaccettati nelle formazioni e nelle proposte di repertorio: dal recital pianistico al gala lirico, dalla musica da camera ad un inedito ensemble strumentale interessato ad esplorare repertori extra classici. Un percorso musicale disegnato con l'intento di sollecitare la curiosità del pubblico di queste serate estive, per scoprire come la musica d'arte rivive e si rigenera nell'interpretazione delle nuove generazioni di musicisti. Mi auguro infine che Bologna Festival possa essere per i protagonisti qui coinvolti un'occasione per rafforzare le loro personalità artistiche e rilanciare il loro nome in un mondo tanto competitivo e selettivo qual è quello della concertistica. Maddalena da Lisca Sovrintendente e Direttore Artistico di Bologna Festival

- Maddalena da Lisca

L'IMPATTO DEL PROGETTO

Con il progetto Talenti , Bologna Festival ha confermato ancora il proprio impegno concreto nella promozione dei giovani artisti emergenti, offrendo loro una vetrina prestigiosa e altamente qualificata all’interno della programmazione musicale cittadina. La rassegna ha proposto sei concerti serali all’aperto, tutti sold out, ospitati nel magnifico Chiostro della Basilica di Santo Stefano, uno dei luoghi simbolo della storia e dell’identità culturale della città. Il chiostro è stato appositamente allestito per l’occasione, offrendo al pubblico – cittadino e turistico – una nuova, suggestiva prospettiva su uno spazio carico di spiritualità, trasformato in un palcoscenico a cielo aperto per la musica d’arte.
Talenti si conferma così non solo come una rassegna musicale di eccellenza, ma anche come un veicolo di rigenerazione culturale, che attraverso la musica rende vivi e partecipati i luoghi simbolici della città, promuove i giovani, e rafforza il senso di comunità.