BRIDGES
Settore in cui opera l'Ente
Arte, attività e beni culturali
Arte, attività e beni culturali
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
Bologna
Tipologia Ente
Associazione di promozione sociale
Sito Web
https://www.teatroamolla.it
https://www.teatroamolla.it
IL PROGETTO
Le attività realizzate nell’ambito bolognese del progetto Creative Europe “Bridges” testimoniano un percorso ricco e inclusivo, capace di coniugare produzione artistica e partecipazione attiva. Attraverso spettacoli e laboratori rivolti a pubblici diversi, il progetto ha promosso espressività, relazione e accesso alla cultura, con particolare attenzione alle fragilità e al coinvolgimento della comunità, generando occasioni autentiche di incontro, crescita e condivisione.
Dai diversi feedback raccolti emerge come i partecipanti si siano divertiti, abbiano costruito nuove relazioni e scoperto il piacere di mettersi in gioco insieme. Attraverso il teatro hanno acquisito maggiore fiducia in sé stessi, imparando a esprimersi e a stare davanti agli altri con più serenità.
Per la parte realizzata sul territorio bolognese e presentata a Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna del Progetto Creative Europe “Bridges” le azioni realizzate sono state le seguenti:
SPETTACOLO
Spettacolo “Bridges” di teatro di improvvisazione multilingue; con il cast internazionale Bridges, presso Teatro Ridotto (Lavino di Mezzo BO), 28-06-2026, con pubblico di 90 persone, sold out, fruizione spettacolo gratuita e aperta alla cittadinanza
- Numero fruitori dello spettacolo: 90
- LABORATORI
- 11 incontri per un totale di 20 ore con gruppi con fragilità diverse: adolescenti, giovani non vedenti, disabili, educatori)Laboratorio a Casa Bondi Castenaso con restituzione aperta al pubblico
- - Partecipanti: adolescenti medie e superiori (età 11-18) che frequentano centro doposcuola e Biblioteca Casa Bondi (7 ore totali + progettazione) - Obiettivi: Favorire espressività e creatività dell’individuo, ascolto e competenzerelazionali verso l’altro/a, integrazione positiva in gruppo collaborativo all’interno del linguaggio leggero e accogliente del teatro di improvvisazione - Effetti riscontrati: Divertimento, Conoscenze nuove fra ragazzi e ragazze che non sierano ancora incrociati/e a casa Bondi, Strumenti volti a presentare una restituzione pubblica di esercizi teatrali: maggiore autostima, capacità di esporsi davanti a un pubblico con fiducia
- Laboratorio a Istituto per i ciechi Francesco Cavazza (3 ore totali + progettazione)
- - Partecipanti: 16 giovani non vedenti che frequentano il corso residenziale per centralinisti
- Laboratorio con utenti “Verbena” Cooperativa IT2 (6 ore totali + progettazione)
- - Partecipanti: 5 giovani adulti con disabilità che frequentano laboratorio occupazionale“Verbena” presso Cooperativa IT2 - La Tiz Osteria Sociale
Laboratorio con 7 educatori/educatrici Cooperativa IT2 (4 ore totali + progettazione)
Bridges unisce quattro compagnie europee per esplorare linguaggi e comunicazione non verbale nel teatro di improvvisazione. Promuove inclusione, creatività e benessere, portando cultura nelle aree svantaggiate e rafforzando reti tra giovani e comunità.
- Olivia Rasini
L'IMPATTO DEL PROGETTO
Il progetto "Bridges" ha generato un impatto tangibile sul tessuto sociale bolognese, superando gli obiettivi iniziali sia in termini quantitativi che di inclusione sociale. La metodologia basata sul teatro di improvvisazione si è dimostrata uno strumento potente per la coesione comunitaria e la crescita personale.
Risultati Chiave immediati
- Partecipazione e diversificazione dei target: Il progetto ha coinvolto 48 partecipanti diretti in laboratori specialistici e 90 spettatori durante l'evento conclusivo, raggiungendo un target estremamente variegato che spazia dagli adolescenti ai giovani adulti con disabilità, fino al personale educativo.
- Potenziamento: Le 20 ore di laboratorio effettive (contro le 15 previste) hanno permesso di creare "spazi sentiti e sicuri" dove la propria lingua o diversità non è un ostacolo, ma un elemento di gioco,
- Benessere emotivo e relazionale: I dati raccolti testimoniano un netto miglioramento del clima relazionale all'interno dei gruppi. Per gli adolescenti di Casa Bondi, l'esperienza ha aumentato la fiducia nell'errore (visto come opportunità creativa) e la coesione del gruppo (il 92% ha stretto nuove relazioni). Per gli utenti di "Verbena", il teatro è diventato un'occasione di emancipazione dal ruolo lavorativo, permettendo una libera espressione corporea ed emotiva.
- Sviluppo di competenze: Il percorso ha fornito alle educatrici e agli educatori della Cooperativa IT2 strumenti di gestione del gruppo e di lettura delle dinamiche interpersonali, che verranno integrati nella loro pratica quotidiana, dimostrando una ricaduta professionale diretta.
- In sintesi, "Bridges" non si è limitato a un'offerta culturale estemporanea, ma ha attivato percorsi di empowerment individuale e rafforzamento dei legami sociali, lasciando nei partner e nei partecipanti una forte richiesta di continuità.