BUSSOLE – Azioni trasversali di capacitazione educativa tra scuola, territorio e comunità
Ente
TotemLab APS
TotemLab APS
Settore in cui opera l'Ente
Educazione, istruzione e formazione
Educazione, istruzione e formazione
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
Bologna
Tipologia Ente
Associazione di promozione sociale
IL PROGETTO
BUSSOLE è un progetto promosso da TotemLab APS per contrastare le povertà educative attraverso percorsi di educazione alla Pace, alla Nonviolenza, ai Diritti Umani e alla cittadinanza attiva, rivolti alla comunità scolastica dell’IC5 di Bologna e con particolare attenzione ai minori in situazioni di fragilità socio-economica.
Il progetto ha integrato attività curriculari, extrascolastiche e formative. I laboratori “Words 4 Changes” hanno messo in dialogo classi della primaria e della secondaria attraverso uno scambio di lettere tra “passato” e “futuro”; “Sguardi” ha utilizzato la fotografia urbana con smartphone per sviluppare osservazione, creatività e racconto del territorio; “On Stage!” e “On Air!” hanno lavorato con teatro, musica, movimento, radio e podcast.
Con “Timoni Assiali” sono state realizzate attività di formazione per docenti e un evento pedagogico pubblico per famiglie e comunità educante. “Orizzonti” ha proposto giornate di teambuilding e attività cooperative fuori dalla scuola. A Monte Sole si sono svolti weekend e giornate extrascolastiche con trekking della Memoria, giochi cooperativi, attività di educazione civica e momenti di riflessione sulla Pace. Il percorso si è concluso con il Summer Camp residenziale “Stand Up 4 Change”, esperienza immersiva dedicata ad autonomia, cooperazione, memoria, diritti umani e partecipazione democratica.
“BUSSOLE nasce dall’idea che per contrastare la povertà educativa non basti intervenire sulle difficoltà scolastiche: occorre creare occasioni in cui ragazze e ragazzi possano sperimentare fiducia, autonomia, collaborazione e capacità di scelta. Abbiamo provato a costruire una comunità educante capace di uscire dall’aula e di mettere in dialogo scuola, famiglie e territorio, utilizzando la Pace, la Nonviolenza e i Diritti Umani come strumenti concreti di crescita.”
- Giulia Zanetti
L'IMPATTO DEL PROGETTO
BUSSOLE ha coinvolto oltre 350 alunni e studenti, 70 docenti e circa 150 tra familiari e cittadini, costruendo un percorso educativo diffuso tra scuola, territorio e comunità. Sono stati realizzati oltre 35 incontri laboratoriali, 4 giornate outdoor, attività formative rivolte ai docenti, un seminario pubblico, giornate e weekend cooperativi e un campo residenziale conclusivo.
I questionari interni e le osservazioni partecipate hanno rilevato un livello di soddisfazione del 95%. Docenti ed educatori hanno osservato una crescita della partecipazione attiva, della capacità di ascolto, della collaborazione, dell’autostima e delle competenze relazionali. In particolare, nei gruppi inizialmente caratterizzati da maggiore instabilità emotiva e difficoltà relazionali, le attività cooperative hanno favorito un progressivo miglioramento dell’attenzione, dell’autoregolazione e del rispetto reciproco.
L’impatto del progetto non si è limitato ai singoli beneficiari: BUSSOLE ha rafforzato la collaborazione tra scuola, famiglie, associazioni e soggetti territoriali, sperimentando una comunità educante capace di utilizzare linguaggi diversi – fotografia, scrittura, teatro, radio, natura e memoria – per promuovere inclusione e protagonismo giovanile. I prodotti realizzati dagli studenti, tra fotografie, testi e podcast, hanno inoltre reso visibili i processi di apprendimento e restituito alla comunità le loro riflessioni.
TESTIMONIANZE DEI BENEFICIARI
“Mi è piaciuto perché non sembrava una lezione: dovevamo ascoltarci davvero e trovare insieme un modo per riuscire nelle attività.”
– Studente della scuola secondaria
“Scrivere a un ragazzo più grande mi ha fatto pensare a come sarò alle medie. Quando ci siamo incontrati mi sembrava di conoscerlo già.”
– Alunna della scuola primaria, laboratorio Words 4 Changes
“A Monte Sole ho capito che collaborare non significa essere tutti uguali, ma aiutarsi quando qualcuno fa più fatica. Senza telefono abbiamo parlato molto di più tra noi.”
– Partecipante alle giornate cooperative
“Abbiamo visto ragazzi che in classe faticano a trovare il proprio spazio assumere un ruolo diverso, più attivo e responsabile. Il lavoro fuori dall’aula ha permesso di far emergere competenze che nella quotidianità scolastica non sempre riusciamo a vedere.”
– Docente IC5
“Per noi genitori è stato importante vedere che il progetto non proponeva semplicemente attività ricreative, ma occasioni concrete per lavorare sull’autonomia, sulle relazioni e sulla capacità dei ragazzi di stare in gruppo.”
– Genitore partecipante