Centro Diurno e Job Station: per il recupero socio lavorativo e il contrasto alla povertà di Utenti Psichiatrici e Familiari

Settore in cui opera l'Ente
Volontariato, filantropia e beneficenza
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
Tipologia Ente

Associazione di volontariato

Social

IL PROGETTO

IIl progetto si focalizza sul recupero socio-lavorativo delle persone con disturbi psichici certificati, offrendo loro opportunità di inclusione e autonomia. Ciò avviene tramite un centro diurno gratuito e un programma di smart-working assistito, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei partecipanti. Di seguito sono descritti i beneficiari diretti e indiretti del progetto.

"Il progetto di recupero socio-lavorativo per persone con disturbi psichici ha dimostrato un'efficacia significativa nel promuovere l'inclusione sociale e lavorativa dei beneficiari. Grazie al centro diurno e al programma di smart-working assistito, le persone con disturbi psichici hanno acquisito autonomia, sviluppato competenze professionali e gradualmente si stanno integrando nel mondo del lavoro. Inoltre, il progetto ha alleviato il carico psicologico ed economico sulle famiglie e ha avuto un impatto positivo sulla comunità, riducendo lo stigma sociale. I risultati concreti, come l'incremento della partecipazione al centro diurno e i tirocini attivati, evidenziano il successo del programma nell'offrire opportunità di integrazione e crescita personale."

- Antonella Dolcetta Capuzzo

L'IMPATTO DEL PROGETTO

Beneficiari Diretti:
  1. Persone con Disturbi Psichici Certificati: Gli utenti principali del centro diurno, provenienti dai Centri di Salute Mentale (CSM) o dal Dipartimento di Salute Mentale (DSM-DP). A queste persone è offerto un ambiente sicuro, supporto qualificato e una giornata strutturata che mira a migliorare la qualità della loro vita, promuovendo l’autostima, la sicurezza e l’autonomia. Il lavoro, inizialmente svolto all’interno del Centro e successivamente, qualora sussistano i requisiti, nel programma Job Station, rappresenta un'opportunità cruciale per sviluppare indipendenza sociale, relazionale ed economica. Un aspetto rilevante è l’apprendimento cooperativo all'interno del centro, dove persone con esperienza nel percorso offrono supporto ai nuovi ingressi, creando un ambiente di welfare ri-generativo.
  2. Le Famiglie delle Persone con Disturbi Psichici: I familiari dei beneficiari diretti, in particolare quelli che affrontano difficoltà economiche e quotidiane, traggono vantaggio dal sollievo fornito dal programma. Quest’ultimo allevia il carico dell’accudimento e supporta il percorso di autonomia dei propri cari, riducendo il carico psicologico ed economico sulle famiglie.
  3. Partecipanti al Programma Job Station: Persone vulnerabili che partecipano al programma di smart-working assistito, ricevendo supporto qualificato in un percorso professionale, con opportunità di inserimento lavorativo. I beneficiari diretti sono coloro che acquisiscono competenze professionali, gradualmente integrandosi nel mondo del lavoro, sotto la guida di tutor esperti.
  4. Le Aziende Locali: Le aziende che collaborano al programma Job Station beneficiano della partecipazione di J-Stationers, che possono essere assunti come tirocinanti o lavoratori permanenti. Questa collaborazione rappresenta un’opportunità per le aziende di arricchire la propria cultura aziendale e rendere più inclusivi i propri processi lavorativi, contribuendo al benessere della comunità locale.
Beneficiari Indiretti:
  1. La Comunità Locale: L’inclusione delle persone con disturbi psichici nel mondo del lavoro e nella società in generale contribuisce a ridurre lo stigma sociale associato alla malattia mentale. La comunità, nel suo complesso, beneficia di un impatto positivo sul benessere sociale e sulla qualità della vita, favorendo una maggiore inclusività.
  2. Le Istituzioni e i Servizi Sanitari e Sociali: I Centri di Salute Mentale e il Dipartimento di Salute Mentale (DSM-DP) traggono beneficio da un programma che offre un’alternativa complementare al trattamento sanitario tradizionale, orientando le persone verso una maggiore autonomia. Il progetto, inoltre, contribuisce alla decongestione dei servizi sociali e sanitari, migliorando l’efficacia delle risorse destinate ai soggetti vulnerabili.
Conclusione: Il progetto non solo supporta i beneficiari diretti, ovvero le persone con disturbi psichici e le loro famiglie, ma apporta anche vantaggi significativi a livello comunitario ed economico. Promuove l’integrazione lavorativa e sociale, con impatti positivi per l’intera collettività. La collaborazione con le aziende e le istituzioni locali è un passo fondamentale verso la creazione di una rete di supporto inclusiva e sostenibile. I risultati tangibili finora includono l’aumento della frequenza al centro diurno partecipato, con 33 persone che ne hanno beneficiato. Per quanto riguarda il programma Job Station, sono stati attivati 3 tirocini, uno dei quali ha portato a un’assunzione a tempo determinato, e un altro ha buone probabilità di diventare un’assunzione nei primi mesi del 2025, mentre il terzo si è concluso.