Il Laboratorio di Comunità: per ripensare a nuovi modi di essere cittadinanza attiva e generativa

Settore in cui opera l'ente
Volontariato, filantropia e beneficenza
Città in cui opera l'ente
Lizzano in Belvedere
Camugnano
Alto Reno Terme
Tipologia ente

Fondazione

IL PROGETTO

Il Laboratorio di Comunità si identifica come gruppo informale di cittadini che si incontrano periodicamente e che hanno come primo obiettivo quello di generare legami positivi tra loro e formare una nuova cittadinanza attiva. Il progetto prevede la realizzazione di iniziative ed interventi pensati allo scopo di contrastare la solitudine e di promuovere la socializzazione e l’aggregazione, offrendo risposte ad una fascia di persone che non necessitano esclusivamente di servizi sanitari ed assistenziali, ma richiedono interventi di natura assistenziali e socio-educativi. Tra le principali propste di attiivtà - Spazio quotidiano a fruizione libera dove incontrarsi, trovare occasione di ascolto e confronto interpersonale, trascorrere il tempo libero, promuovere attività anche autogestite dai giovani stessi - Laboratori creativiper stimolare le abilità dei ragazzi, degli anziani e disabili (laboratori di pittura- Laboratorio teatrale - Animazione musicale - Giochi di gruppo tombola, tornei di carte,..- Ginnastica dolce - Visite guidate nei luoghi più interessanti del territorio – promuovere occasioni per sperimentare volontariato tra i giovani accogliendoli e rendendoli
protagonisti delle attività proposte o di nuove attività da loro stessi stimolate - laboratori esperienziali per l’integrazione e l'autonomia delle persone diveramente abili in funzione di una loro sempre maggiore autonomia relazionale ed anche in preparazione ad una vita indipendente dalla famiglia d'origine.
I partecipanti sono cittadini anziani, disabili e adulti con diversi profili di fragilità che trovano nei momenti di aggregazione una risposta ai loro bisogni di socialità , di costruzione di legami interpersonali anche al di fuori della più stretta rete parentale. Contestualmente ha anche agito come azione di supporto ai caregiver dando sollievo sia nne quotidiana del proprio familiare, sia come punto di riferimento di quelli che possono essere bisogni inascoltati dei caregiver stessi.
Obiettivi raggiunti
  • Contenimento della solitudine e promozione dell’incontro tra le persone , anche attraverso lo sviluppo di una rete di supporto informale (associazionismo, volontariato, parrocchie, buon vicinato..)
  • Valorizzazione delle potenzialità e delle risorse personali quale patrimonio e valore aggiunto alla comunità, attivando “ luoghi e spazi di comunicazione ” atti ad incentivare una vita di relazione e migliorare la qualità di vita delle persone
  • Promozione di processi di inclusione della persona nella propria Comunità

"Il Progetto si è concretizzato nella realizzazione di due laboratori socio-ricreativi a carattere diurno nei territori di ALTO RENO TERME e VIDICIATICO (BO) che hanno potuto essere realizzati e sostenuti anche grazie al contributo che ci è stato riconosciuto dalla Fondazione Carisbo” “Oggi è sempre più diffusa in questa nostra società così fragile nei rapporti umani una non autosufficienza sociale determinata dalla solitudine, dall’angoscia per il futuro e dalla debolezza della rete solidale. Quindi, sono senza alcun dubbio necessari ed indispensabili gli interventi volti ad attivare e sostenere processi di integrazione e di inclusione, offrendo ai cittadini la possibilità di sentirsi ancora “ risorsa ” e parte attiva della vita comunitaria La sfida che ci ha mossi in questa progettazione è stata costruire relazioni tra le persone e la comunità in senso lato, individuando nel progetto Laboratorio di Comunità una risposta ai bisogni di larghe fasce di popolazione, ascoltandone i loro bisogni e insieme progettare azioni ed attività che andassero ad accrescere il senso di appartenenza ad un territorio e il livello di benessere di quanti abitano quel contesto locale. "

- STORARI CHIARA

L'IMPATTO DEL PROGETTO

Gli ELEMENTI VALUTATIVI DI SUCCESSO DEL PROGETTO LABORATORIO DI COMUNITA' sono statidefiniti dai seguenti fattori:
1) Autonomia dei processi avviati e Continuità: le azioni e le relazioni realizzate, sostenute e costruite sono state portate avanti in autononia da cittadini o da organizzazioni del territorio.
2) Nascita e consolidamento di reti di collaborazione tra realtà formali ed informali, tra organizzazioni attive nel contesto locale.
3) Attivazione di risorse informali: ossia singoli cittadini che si sono residisponibili a realizzare specifiche azioni , sviluppando anche relazioni di auto mutuo aiuto.
4) Crescita della partecipazione: aumento del coinvolgimento e della presenza di cittadini alle iniziative del Laboratorio