Incontri e racconti

IL PROGETTO

Il progetto promosso da Seacoop Cooperativa Sociale consiste in un’esperienza laboratoriale tra bambine e bambini del Nido di Cornelia di Imola ed un gruppo di ospiti della Comunità Alloggio per disagio psichico e disabilità via Sangiorgi.
Contestualmente all’attività laboratoriale verrà realizzato un libro illustrato dedicato alla fascia 0/3 anni ispirato all’esperienza di incontro avvenuta durante il laboratorio, attraverso il metodo di co-progettazione che coinvolgerà anche le famiglie dei bambini e le signore della Comunità Alloggio.
Tutte le attività verranno documentate e monitorate al fine di valutarne l’impatto sociale.

L'IMPATTO DEL PROGETTO

La fiducia, l’integrazione e la condivisione del passato sono i princìpi che sottendono all’idea del progetto che ha come obiettivo quello di far incontrare e dialogare tra loro due realtà, che per tradizione e cultura, vengono mantenute distinte e distanti: l’Infanzia e la Salute Mentale.
Il progetto mira far conoscere questo percorso di incontro e contaminazione così da diffondere la cultura dell’integrazione e dell’accoglienza della diversità. I beneficiari finali sono i bambini, quelli naturalmente coinvolti nel percorso esperenziale e laboratoriale e i bambini del territorio, attraverso la collaborazione con l’Ufficio scuole e la Coop. Bacchilega che editerà il libro, nonché le librerie che distribuiranno il prodotto.

TESTIMONIANZE DEI BENEFICIARI

Si è deciso di aderire a questo bando perché riteniamo possa rappresentare un valore aggiunto nell’integrazione di esperienze tra due realtà solo apparentemente lontane: Infanzia e Salute Mentale. Spesso la fragilità psichica vive ancora oggi uno stereotipo che la nostra esperienza invece vuole superare.
Bambini e signore della Comunità Alloggio, insieme con e per un obiettivo comune, al di là del tema, condividono un percorso fatto di linguaggi altri, di emozioni e sensazioni da scoprire e ritrovare. Il senso della partecipazione sta proprio in questa mission: raggiungere quanti più bambini possibile che attraverso questo percorso possano arricchire di significato la loro esperienza di crescita e apprendimento sociale.
Far conoscere al nostro territorio questa esperienza ormai decennale perché esempio di come “lo stare insieme” non ha barriere.
L’intervista rivolta ad una signora della Comunità Alloggio testimonia come il laboratorio, l’attenzione al dettaglio, i linguaggi scelti anche espressivi e non verbali hanno avvalorato il percorso rendendolo unico e speciale.
L’averlo condiviso con le altre signore ed averlo successivamente trasmesso ad altre persone e alle famiglie attraverso racconti e letture del libro permette una sensibilizzazione di ritorno su un tema culturale di grande valore: quello dell’autenticità delle relazioni.