La scena che educa

Settore in cui opera l'Ente
Educazione, istruzione e formazione
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
Tipologia Ente

Scuola pubblica

IL PROGETTO

Il progetto di Rete in questi anni si è articolato in diverse azioni:
FARE TEATRO
  • I laboratori teatrali, guidati dagli operatori della compagnia Teatro dell’argine di San Lazzaro, portano alla costituzione di tante “compagnie teatrali” quante sono le classi coinvolte, ciascuna agisce attraverso le pratiche dell’ascolto, del gioco di coordinamento e movimento nello spazio scenico, di ritmo e concentrazione, fino all’esperienza dell’improvvisazione su tema e alla costruzione di una storia ad una voce narrante, con l’utilizzo di tecniche di scrittura creativa. Grande spazio ha la musica, sia come musica d’atmosfera che come elemento scenico, in una scenografia fatta di pochi elementi fortemente evocativi. Vengono proposti anche laboratori teatrali per l’accoglienza degli alunni iscritti alle classi prime delle scuole secondarie di IC8 e IC 17. Il teatro nel curricolo ha trovato spazio anche in alcune classi del Liceo Fermi, con i laboratori “Se urli non ti sento” e “Sentire le parole” proposti dalla Compagnia Teatro dell’Argine.
  • I laboratori teatrali, guidati dagli operatori della compagnia Teatro dell’argine di San Lazzaro, portano alla costituzione di tante “compagnie teatrali” quante sono le classi coinvolte, ciascuna agisce attraverso le pratiche dell’ascolto, del gioco di coordinamento e movimento nello spazio scenico, di ritmo e concentrazione, fino all’esperienza dell’improvvisazione su tema e alla costruzione di una storia ad una voce narrante, con l’utilizzo di tecniche di scrittura creativa. Grande spazio ha la musica, sia come musica d’atmosfera che come elemento scenico, in una scenografia fatta di pochi elementi fortemente evocativi. Vengono proposti anche laboratori teatrali per l’accoglienza degli alunni iscritti alle classi prime delle scuole secondarie di IC8 e IC 17. Il teatro nel curricolo ha trovato spazio anche in alcune classi del Liceo Fermi, con i laboratori “Se urli non ti sento” e “Sentire le parole” proposti dalla Compagnia Teatro dell’Argine.
VEDERE, ASCOLTARE, TESTIMONIARE TEATRO
I laboratori di educazione allo sguardo “Crescere Spettatori” sono una proposta di Altre Velocità. I laboratori si articolano in due incontri in orario curricolare, in classe: nel primo, precedente alla visione di uno spettacolo teatrale, ci si interroga sul teatro, per comprenderne i linguaggi, i temi e le domande. Quindi le classi vanno a vedere gli spettacoli proposti dai teatri cittadini, imparando a conoscere e scegliere tra l’offerta culturale e teatrale della città metropolitana. Successivamente, di nuovo in aula, si cerca di trasformare le domande nate dalla visione collettiva in racconto scritto. Tutti i testi saranno il frutto di un lavoro collettivo, svolto in piccolo gruppo in modalità peer to peer. Alle famiglie di ragazzi e ragazze dell’ISS Crescenzi Pacinotti Sirani viene proposto un percorso che consente a genitori e figli di andare a teatro accompagnati da un mediatore dell’Associazione Altre Velocità. Questa occasione, gratuita, regala la possibilità a una famiglia di incontrarsi in un territorio nuovo per tutti tanto per i genitori quanto per i figli e dunque riscoprirsi, guardarsi con occhi nuovi, avvicinarsi. Nella proposta curricolare, infine, si dà la possibilità ai docenti di scegliere, a seconda delle esigenze della classe, tra Crescere spettatori e l’Educazione all’ascolto: si tratta di laboratori da svolgersi sempre in orario curricolare dedicati all’ascolto di radiodrammi. La forma radiofonica, come ulteriore proposta, sa toccare corde profonde e l’assenza dell’elemento visivo risveglia gli altri sensi e stimola l’immaginazione.
CORSI AGGIORNAMENTO DOCENTI
Nei laboratori “Crescere spettatori# adulti ci si incontra a piccoli gruppi per andare a teatro insieme. Il laboratorio, dedicato ai docenti, costruisce momenti di socialità attorno agli spettacoli per scambiare suggestioni, condividere pensieri, per esercitare insieme la scrittura partendo proprio dalla componente “riflessiva” del teatro contemporaneo.
INCONTRI CON I GENITORI
“Di – vento” è il titolo della proposta fatta dall’Associazione Altre velocità ai genitori delle scuole della Rete. Partendo da alcuni interrogativi che pone il teatro, si sono attivati 5 incontri di pratiche e pensieri intorno alla complessità dell’esser genitori oggi.

Tutto inizia in IC8 ormai 11 anni fa in alcune aule della scuola media Guinizelli - Carracci, dell’Istituto Comprensivo 8 di Bologna. L’idea era semplice: inserire nell’orario curricolare il “fare teatro”, iniziando proprio dalle situazioni più complesse. Perché? Perché il teatro poteva accompagnare ed arricchire la programmazione didattica ed educativa della nostra scuola. Perché il linguaggio del teatro coinvolge il corpo, il grande assente nei percorsi formativi. Perché nel progetto i ragazzi sono protagonisti, si impegnano in prima persona, si assumono responsabilità, si mettono in relazione. Perché il linguaggio teatrale, multiforme e creativo, non esclude nessuno, nel teatro ognuno trova il suo spazio. Infine perché in queste attività anche noi docenti ci mettiamo in gioco, assumiamo nuovi punti di vista sulla classe, impariamo nuove metodologie e ci formiamo. Negli anni il progetto si è ingrandito: ha incontrato la proposta di Altre Velocità per potenziare l’esperienza del “vedere teatro”, ha coinvolto sempre più docenti in IC 8, anche della scuola Primaria. Diventare “Rete di scopo teatrale” è stato il frutto ultimo di questo percorso, nato dall’incontro con l’Associazione Altre Velocità e con altre scuole che in modi diversi sperimentavano il teatro: IC17, il liceo Fermi, l’Istituto Crescenzi – Pacinotti – Sirani. Come sempre accade, l’incontro con realtà diverse è stato fonte di crescita e arricchimento e per noi di IC8 anche una spinta a proseguire.

- Francesca Baldelli, Giovanna Renzi

L'IMPATTO DEL PROGETTO

In questi anni di lavoro della Rete di scopo, in molte classi di Primaria e Secondaria di IC8 e IC17, dell’IIS Crescenzi – Pacinotti – Sirani e del Liceo Fermi, è entrato il TEATRO, visto e sperimentato. Negli IC è stata prevalente la richiesta da parte dei docenti di far sperimentare alle loro alunne e ai loro alunni la pratica teatrale in classe (LABORATORIOTEATRALE), come percorso di crescita personale e di gruppo, percorso fortemente inclusivo delle diversità e molto efficace nella costruzione di un buon clima relazionale. Sono stati realizzati anche laboratori teatrali per l’accoglienza, rivolti agli alunni iscritti alle classi Prime della scuola media, molto apprezzati da alunne, alunni e famiglie. Nonostante le maggiori difficoltà organizzative, la pratica teatrale è entrata anche, in orario curricolare, in alcune classi del Liceo Fermi, con particolare attenzione alle competenze di ascolto e comunicazione e alle tecniche del public speaking. All’IIS Crescenzi – Pacinotti – Sirani, grazie al Progetto in rete, si è potuto potenziare un percorso già attivo da alcuni anni: portare alunni, docenti e genitori a teatro, come spettatori attivi e consapevoli attraverso i laboratori “Crescere Spettatori”, gestititi da Altre Velocità e attuati anche nelle altre scuole della Rete. Si sono realizzare azioni rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione ai genitori e ai docenti: un laboratorio crescere spettatori rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado e un percorso di riflessione sull’adolescenza attraverso la lente del teatro, rivolto ai genitori. Entrambe le proposte sono state gestite da Altre Velocità.