Laboratori UnoSei per giocare, scoprire, creare e conoscere

Settore in cui opera l'Ente
Educazione, istruzione e formazione
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
Tipologia Ente

Cooperativa Sociale di tipo A

IL PROGETTO

Dopo una valutazione degli spazi esterni e della fruizione degli stessi da parte dei bambini, ci siamo rese conto che i bisogni dei bambini erano soprattutto legati al movimento all'aria aperta e quindi abbiamo iniziato a pensare di voler offrire loro arredi e giochi che li vedessero coinvolti anche in intersezione, ma all'aperto e non nelle sezioni. È stato un lavoro appassionante ma lungo, che ha portato ad allungare i tempi di realizzazione del progetto.
I numerosi incontri collegiali tra educatrici Nido e docenti Infanzia di confronto sulle criticità emerse, i bisogni da accogliere e le modalità per superare gli ostacoli sono stati la chiave per superare la difficoltà e affrontare il nuovo. Incontrarsi e confrontarsi è stato il modo migliore per far nascere e maturare idee che, speriamo, porteranno alla realizzazione dei nostri intenti.

L’ambiente scolastico, anche quello esterno, non è un semplice contenitore, ma un "terzo educatore" che influenza attivamente l'apprendimento e il benessere dei bambini. Gli arredi del nostro giardino Infanzia non erano più rispondenti alle esigenze dei bambini e si è reso necessario un rinnovo coerente con le moderne linee guida pedagogiche. Con l'acquisto di nuovi arredi che garantiscono il rispetto delle attuali norme di sicurezza e favoriscono l’autonomia del bambino, permettendogli di muoversi nello spazio esterno senza l'intervento costante dell'adulto, viene promosso il benessere psicofisico dei bambini, che possono godere maggiormente degli spazi all’aperto. Per questi motivi l’investimento proposto non rappresenta un mero acquisto di beni materiali, ma una scelta strategica volta a qualificare l’offerta formativa, garantendo un contesto educativo stimolante, sicuro e accogliente per le bambine e i bambini.

- Serena Costanzini

L'IMPATTO DEL PROGETTO

Sviluppo psicomotorio globale: potenziamento dell'equilibrio, della coordinazione e della motricità grossolana attraverso l'esplorazione di terreni irregolari. Autonomia e problem solving: incremento delle capacità decisionali e di gestione del rischio controllato tramite il gioco libero in natura. Apprendimento esperienziale e cognitivo: stimolazione della curiosità scientifica, del pensiero critico e divergente attraverso l'osservazione diretta di piante e alberi.Competenze relazionali e collaborative: miglioramento della capacità di cooperazione, inclusione e risoluzione pacifica dei conflitti tra pari.
I benefici per la comunità scolastica e le famiglie: - benessere e salute della comunità infantile: promozione di stili di vita sani per contrastare la sedentarietà e rafforzare le difese immunitarie attraverso la permanenza all'aria aperta. Alleanza educativa con le famiglie: superamento dei timori dei genitori legati al meteo, attivando una nuova consapevolezza sul valore pedagogico del "fango" e della natura. Cultura ecologica condivisa: i bambini hanno trasferito a casa le buone pratiche di rispetto dell'ambiente apprese in giardino, diventando piccoli ambasciatori di sostenibilità. Equità e pari opportunità: offerta a tutti del diritto quotidiano alla natura e al benessere outdoor.