Manifesti tra arte e storia

Settore in cui opera l'Ente
Arte, attività e beni culturali
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
Tipologia Ente

Fondazione

Social

IL PROGETTO

Dal 1999 la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna cura, attraverso la banca dati Manifesti politici, una collezione di oltre 19.000 inventari tra manifesti, locandine, bandi, volantini e cartoline, con l'obiettivo di conservare e valorizzare questo bene culturale effimero. Nell'ultimo anno il progetto ha vissuto una fase di forte rinnovamento, a partire dal restyling della piattaforma Manifestipolitici.it, che ha assunto una nuova veste grafica e nuovi strumenti di consultazione e interazione per l'utenza.
Parallelamente sono proseguite le attività di digitalizzazione e catalogazione, con 2.000 manifesti digitalizzati e 630 nuovi manifesti catalogati e resi liberamente consultabili per ricerca, studio e richieste editoriali. La collezione si è inoltre arricchita grazie a nuove collaborazioni istituzionali — con il Museo Storico del Trentino e l'Accademia di Belle Arti di Bologna — e a importanti donazioni, tra cui i manifesti dei grafici Lauro Giovanetti e Massimo Caruso e una serie di manifesti cubani donata da ARCI Emilia-Romagna.
Tra le iniziative di valorizzazione spicca il convegno Il manifesto tra archivio e spazio pubblico, promosso il 15 gennaio 2026 a Palazzo d'Accursio, che ha riunito istituzioni, accademie e realtà del design e della public art. Si è inoltre consolidata la collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna attraverso il progetto Poster for the City, che ha portato in banca dati i manifesti realizzati dagli studenti dal 2014 per le celebrazioni istituzionali del Comune di Bologna, valorizzati con gallerie virtuali tematiche e nuove "storie" narrative. La collezione, infine, non vive solo online: nella sala di lettura sono state allestite esposizioni temporanee dedicate alla solidarietà internazionale.

Il Manifesto tra archivio e spazio pubblico

Il Manifesto tra archivio e spazio pubblico


"Il manifesto è quel mezzo di persuasione che ti attrae quando meno te lo aspetti: mentre cammini per strada, non stai cercando uno slogan o un'immagine, eppure ti raggiunge e ti colpisce."

- Stefania Capone, Simona Granelli

L'IMPATTO DEL PROGETTO

Il rinnovamento della piattaforma e l'ampliamento della collezione hanno reso Manifestipolitici.it uno strumento più ricco e accessibile, capace di offrire nuovi modi di consultazione e valorizzazione a un pubblico ampio di ricercatori, studiosi ed editori. L'ingresso di nuove istituzioni partner e di significative donazioni grafiche ha rafforzato la rete di soggetti conservatori coinvolti nel progetto, consolidando la banca dati come punto di riferimento nazionale per la memoria della comunicazione politica visiva.
Il progetto ha inoltre generato un concreto impatto culturale e sociale, favorendo il dialogo tra memoria storica e creatività contemporanea come dimostra la collaborazione con l'Accademia di Belle Arti attraverso Poster for the City e promuovendo il confronto tra istituzioni, accademie e mondo del design grazie al convegno di gennaio 2026. Le esposizioni temporanee in sala di lettura hanno infine portato la collezione fuori dal solo spazio digitale, rendendo il patrimonio dei manifesti un'occasione viva di incontro, riflessione e partecipazione pubblica.

TESTIMONIANZE DEI BENEFICIARI