Musica [in] Foto – Immagini Sonore

Settore in cui opera l'Ente
Arte, attività e beni culturali
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
Tipologia Ente

Associazione di promozione sociale

Social

IL PROGETTO

Il progetto “Musica [in] Foto – Immagini Sonore“, ideato e realizzato da Gabriele Fiolo in collaborazione con l’ Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS, l’Associazione TerzoTropico-APS e la ProLoco di Budrio. unisce due linguaggi universali, la musica e la fotografia, capaci entrambi di raccontare emozioni e storie in modi diversi, ma profondamente complementari. “Musica [in] Foto – Immagini Sonore“ non è la semplice somma di tre mostre fotografiche, ma un percorso di memoria e creatività che celebra la tradizione musicale bolognese e la sua evoluzione e mette in dialogo la fotografia storica e quella contemporanea.
“Live in BO” di Michele Nucci La musica è l’arte del tempo: nasce, vibra e scompare nello stesso istante. Ma quando qualcuno sa fermarla in un’immagine, allora quella vibrazione diventa memoria. Da oltre quarant’anni, Michele Nucci compie questa impresa: attraverso il suo obiettivo ha custodito la storia musicale di Bologna, restituendo a chi guarda non soltanto la cronaca di un concerto, ma l’anima pulsante di una città intera. Questa mostra, “Live in BO”, raccoglie una selezione di immagini realizzate da Michele Nucci dagli anni ’70 ad oggi: un percorso che attraversa decenni di musica dal vivo, intrecciando generi, mode e generazioni, raccontando alcuni dei concerti ospitati a Bologna e creando un archivio unico della memoria musicale della città. Una retrospettiva con una selezione di 35 fotografie che documentano e provano a riassumere oltre quattro decenni di concerti a Bologna, immortalando grandi artisti e momenti iconici. Il valore di queste immagini non è solo estetico, ma anche storico e filosofico. La fotografia, allora, diventa custode dell’effimero, capace di dare durata a ciò che per sua natura è transitorio. Guardando queste fotografie, possiamo riscoprire una Bologna che è sempre stata crocevia culturale, laboratorio creativo e città aperta al mondo. Una Bologna che ha saputo accogliere musicisti internazionali e far crescere talenti locali, creando un dialogo continuo tra passato e presente. Live in BO” non è solo una raccolta di immagini: è un atto d’amore verso la città, la sua memoria e la sua musica. La retrospettiva sarà accompagnata da un video d’autore, che racconterà la storia della musica a Bologna attraverso lo sguardo di Nucci.
La mostra fotografica “Musica [in] Foto – Immagini Sonore“ nasce dal contest nazionale promosso dall’ Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APSin collaborazione con Associazione TerzoTropico-APS che ha riscosso un successo straordinario: oltre 1.000 fotografie inviate da 207 autori provenienti da tutta Italia. Un successo che testimonia l’interesse diffuso verso il tema e la capacità del progetto di coinvolgere fotografi, professionisti e amatori. Le opere esplorano la musica in tutte le sue sfumature: l’energia del concerto, il silenzio carico di attesa, la poesia di un gesto, l’intimità dell’ascolto. Per valutare gli scatti ricevuti, è stata selezionata una giuria composta da cinque figure provenienti dal mondo della fotografia, della musica e della cultura visiva: Pino NinfaSilvia TestoniRoberto CoviRoberto DelleraCristina Ferri. Un team eterogeneo, con competenze e sensibilità differenti, capace di offrire uno sguardo ampio e variegato sul tema del contest. Dopo un’attenta selezione da parte della giuria, sono state scelte 40 opere che qui raccontano la musica in tutte le sue sfumature. Gli autori in mostra sono: Adriano Bellucci, Alfredo Violanti, Angelo Olive, Antonio Castiello, Cristian Mari, Daniel Adriano Nervi, Daniele Franchi, Daniele Guerriero, Diego Capellini, Dino Russo, Edmondo Canonico, Elisa Prestia, Elisabetta Bignami, Emanuele Basile, Emanuele Petruzzi, Filomena Patruno, Francesca Bardelli, Franco Rubini, Gaspare Pompei, Gianni Pezzotta, Giorgio Brida, Giovanni Picceri, Giuliano Domeniconi, Luigi Cerati, Manuela Toselli, Mauro Cionci, Mauro Montanari, Mauro Presini, Mauro Tronto, Piergiorgio Della Mora, Robert Marnika, Roberto Ceccarelli, Rolando Catalani, Samuel Meggiolaro, Sanzio Fusconi, Savino Cristalli, Stefano Grossi, Stefano Tenzi, Stefano Vittozzi, Stephanie Pascali.  L’album che raccoglie gli scatti dei 40 autori selezionati è visibile in un apposito album di Flickr. Sempre in un apposito album di Flickr e sul canale YouTube è presente un video corale che valorizza tutti i 207 partecipanti, perché la musica – come la fotografia – è un linguaggio condiviso, fatto di pluralità di sguardi e sensibilità.
Echi visivi con immagini dal progetto “Rock sotto assedio” di Massimo Sciacca. Durante l’assedio della città di Sarajevo del 1995 il fotografo bolognese racconta il movimento di resistenza underground con giovani musicisti che si esibiscono nei sotterranei della città assediata da oltre due anni. Ragazzi e ragazze si incontrano per resistere all’assedio insieme, per farsi coraggio attraverso l’arte e la musica. La guerra ha portato distruzione, paura, silenzio. Eppure, nei sotterranei, lontano dagli occhi del mondo, batte ancora un cuore vivo: quello della musica e della gioventù. Con il progetto “Rock sotto assedio”, il fotografo bolognese Massimo Sciacca racconta un movimento di resistenza silenziosa e potente, in cui la musica diventa rifugio e grido, consolazione e ribellione. È un modo per resistere non solo alla guerra, ma alla paura stessa, per ricordare a sé stessi e al mondo che l’arte può sopravvivere a tutto. Queste fotografie non parlano soltanto di concerti improvvisati, ma di corpi che si stringono, voci che si intrecciano, comunità che si ricompone attorno al suono. In un contesto di privazione, la musica diventa pane, speranza, forza collettiva.
Musica [in] Foto – Immagini Sonore è stata esposta anche nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 in occasione di Arte Fiera. Art City Bologna 2026, manifestazione diffusa d’arte contemporanea che accompagna Arte Fiera e promuove iniziative culturali in tutta la città di Bologna, promossa dal Comune di Bologna , è giunta alla quattordicesima edizione e animerà il centro urbano e i suoi spazi culturali dal 5 all’8 febbraio 2026 con mostre, performance, installazioni e iniziative artistiche diffuse.
L’esposizione della mostra fotografica Musica [in] Foto – Immagini Sonore nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 in occasione di Arte Fiera, sottolinea il valore culturale e artistico del progetto, che coniuga elementi di narrazione visiva e memoria collettiva nella cornice vibrante della città. Si tratta di un’opportunità importante per valorizzare la fotografia contemporanea e ampliare la visibilità delle opere e degli autori.

"Musica [in] Foto – Immagini Sonore è un percorso espositivo che mette in relazione due linguaggi universali — la fotografia e la musica — per raccontare attraverso immagini le molteplici sfaccettature del mondo sonoro. La mostra presenta tre sezioni principali. Il progetto è un percorso di memoria e creatività che celebra la tradizione musicale bolognese e la sua evoluzione e mette in dialogo la fotografia storica e quella contemporanea."

- Gabriele Fiolo

L'IMPATTO DEL PROGETTO

Il progetto ha generato risultati rilevanti sia in termini quantitativi sia qualitativi.
Partecipazione e coinvolgimento: Oltre 1.000 fotografie candidate al contest nazionale. Ampia partecipazione di autori provenienti da diverse regioni italiane. Elevata affluenza di pubblico presso la sede espositiva, favorita anche dalla proroga della mostra.
Valorizzazione culturale: Promozione della fotografia come linguaggio accessibile e inclusivo. Creazione di un dialogo interdisciplinare tra arti visive e musica. Inserimento nel programma di Art City Bologna 2026, con conseguente incremento della visibilità istituzionale.
Impatto sulla comunità: Rafforzamento della rete tra associazioni culturali del territorio. Coinvolgimento attivo di fotografi emergenti e appassionati. Ampliamento dell’offerta culturale gratuita nel centro cittadino. Stimolo alla fruizione consapevole degli spazi pubblici culturali.
Ricadute associative: Consolidamento del ruolo dell’Associazione Tempo e Diaframma APS come soggetto promotore di cultura fotografica. Attivazione di nuove relazioni con autori, pubblico e istituzioni. Nel complesso, il progetto ha contribuito a democratizzare l’accesso alla cultura fotografica, favorendo partecipazione, inclusione e produzione artistica diffusa.

TESTIMONIANZE DEI BENEFICIARI

Nel corso della mostra e delle attività collegate sono stati raccolti riscontri molto positivi da parte di partecipanti e visitatori. Di seguito alcune testimonianze rappresentative.
Autrice partecipante al contest: “Partecipare a Musica [in] Foto è stata un’occasione preziosa per confrontarmi con altri fotografi e vedere il mio lavoro inserito in un progetto di qualità.”
Visitatore della mostra: “Una mostra coinvolgente, capace di far ‘sentire’ la musica attraverso le immagini. Un’iniziativa che arricchisce l’offerta culturale della città.”
Fotografo selezionato: “L’organizzazione è stata molto curata e l’esposizione in Salaborsa ha dato grande visibilità agli autori. Esperienza molto positiva.”
Socio dell’associazione: “Il progetto ha creato una bella energia attorno alla fotografia e ha avvicinato nuove persone alle attività dell’associazione.”