"TI RECUPERO- rigenerare persone, storie e opportunità"
Settore in cui opera l'Ente
Educazione, istruzione e formazione
Educazione, istruzione e formazione
Comune in cui opera l'Ente
Imola
Imola
Tipologia Ente
Fondazione
IL PROGETTO
TI RECUPERO è un progetto di inclusione sociale rivolto a giovani adulti con disabilità e ragazzi con fragilità psicosociali, che offre loro un percorso strutturato attraverso attività pratiche, educative e psicologiche. Si articola in due poli: il Laboratorio Artigianale, dove i ragazzi imparano a recuperare e restaurare mobili e oggetti sotto la guida di un falegname volontario, sviluppando competenze manuali e relazionali; e l'HUB TI RECUPERO, spazio di aggregazione con supporto psicologico, mentoring, laboratori creativi e teatrali orientati all'autonomia.
Le azioni previste includono: allestimento e adeguamento degli spazi; gestione e comunicazione del progetto; attivazione del laboratorio artigianale e dell'HUB; formazione e supervisione degli operatori (con uno psicoterapeuta esterno); monitoraggio e valutazione dell'impatto. Il percorso ha una durata complessiva di circa un anno (maggio 2025 – maggio 2026) e coinvolge 35 destinatari tra 15 e 35 anni (disabili, studenti, disoccupati), con il sostegno di due partner: l'Associazione Amici ex Allievi dell'Istituto Santa Caterina (ruolo operativo, fornisce il falegname volontario) e Pizzoli S.p.A. (cofinanziatore con 30.000 €).
"Con TI RECUPERO abbiamo voluto costruire uno spazio dove i ragazzi non fossero solo accompagnati, ma protagonisti attivi del proprio percorso di crescita. Il recupero degli oggetti diventa metafora del recupero delle persone: ogni pezzo di legno restaurato racconta la pazienza, l'impegno e la fiducia che i nostri ragazzi imparano a mettere in ciò che fanno. È un progetto che nasce dall'ascolto dei bisogni reali del territorio e che vogliamo continuare a far crescere, perché crediamo fermamente nel valore trasformativo di percorsi educativi capaci di unire competenze pratiche, sostegno psicologico e inclusione sociale."
- Francesca Mangiacotti
L'IMPATTO DEL PROGETTO
Il progetto punta a generare un cambiamento duraturo nella vita dei partecipanti: sviluppo di competenze pratiche, relazionali e di gestione della quotidianità, maggiore autonomia personale e riduzione dell'isolamento sociale, favorendo un inserimento più attivo nella comunità. L'efficacia è stata misurata attraverso strumenti sia quantitativi (schede di osservazione, questionari, dati sugli oggetti recuperati) sia qualitativi (colloqui periodici, feedback narrativi, report finali).
Sul piano sociale, il progetto punta a colmare un vuoto reale: molti giovani con disabilità o fragilità, terminato il percorso scolastico o comunitario, restano privi di supporto strutturato, con rischio di isolamento e marginalità. L'elemento più innovativo indicato è l'integrazione tra laboratorio artigianale, hub educativo e supporto psicologico in un modello generativo, capace di valorizzare volontariato e inclusione. La sostenibilità futura è affidata al coinvolgimento della rete territoriale, alla valorizzazione degli oggetti recuperati come forma di autofinanziamento e alla collaborazione con ASP, AUSL e imprese locali.
TESTIMONIANZE DEI BENEFICIARI
Testimonianza di Mario De Santis – Laboratorio del legno, progetto TI RECUPERO
Mario De Santis, volontario di Santa Caterina, ed esperto falegname guida il laboratorio di recupero materiali , attivo nell'ambito del progetto TI RECUPERO. Gli incontri settimanali seguono una struttura semplice ma curata: un momento iniziale di accoglienza e confronto, l'attività pratica vera e propria, e la chiusura dedicata al riordino, con occasionali momenti di svago condivisi tra ragazzi ed educatori.
Un percorso didattico progressivo
L'apprendimento è impostato per gradi. Nelle prime settimane i ragazzi hanno familiarizzato con gli strumenti di base, acquisendo movimenti e competenze manuali non scontate. Il metodo di Mario prevede che sia sempre lui a mostrare per primo l'uso corretto di ogni attrezzo, offrendo un modello concreto prima che i ragazzi sperimentino in autonomia.
Il valore educativo dell'esperienza
Oltre alle competenze tecniche, il laboratorio favorisce responsabilità, capacità di seguire un progetto dall'idea alla realizzazione, e la soddisfazione di un risultato concreto. La relazione di fiducia costruita nel tempo rende il laboratorio un luogo di apprendimento e socializzazione insieme.
Con il tempo, le attività si sono fatte più complesse: dal recupero di vecchie sedute alla realizzazione di pareti, porte e finestre per lo stesso laboratorio. Mario cura personalmente le fasi che richiedono macchinari elettrici, per motivi di sicurezza, ma coinvolge attivamente i ragazzi nell'assemblaggio e nel montaggio — il momento in cui, racconta, si impegnano di più e vedono con i propri occhi un semplice pezzo di legno trasformarsi in un manufatto compiuto.
Uno sguardo al futuro
Mario conclude con un bilancio positivo: i ragazzi hanno collaborato con impegno lungo tutto il percorso. Pur riconoscendo margini di miglioramento, esprime fiducia nel proseguire il lavoro insieme — a conferma dell'importanza di continuare a sostenere progetti come TI RECUPERO.