Società Cooperativa Sociale It2
Settore in cui opera l'Ente
Educazione, istruzione e formazione
Educazione, istruzione e formazione
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
San Lazzaro di Savena
Pianoro
Alto Reno Terme
Bologna
San Lazzaro di Savena
Pianoro
Alto Reno Terme
Tipologia Ente
Cooperativa Sociale di tipo A+B
Sito Web
http://it2.it
http://it2.it
PRESENTAZIONE
IT2 è l’acronimo di Impresa Transizione, 2 sono i settori A e B. Abbiamo scelto la forma giuridica di cooperativa sociale in quanto valorizza la partecipazione democratica finalizzata all’interesse generale della comunità. Nel settore A realizziamo servizi sociali, assistenziali, educativi, formazione extrascolastica ed inserimento lavorativo. Nel settore B svolgiamo attività nell’ambito ristorativo e igienizzazione ambienti finalizzati all’inserimento lavorativo. La nostra peculiarità è promuovere e supportare l’inclusione e la transizione al lavoro di persone fragili. Le persone che entrano a far parte del nostro team hanno l’opportunità fattiva di sperimentarsi, realizzare esperienze on the job e formarsi, per affrontare il mondo del lavoro anche non protetto in modo mediato con maggiori chance di successo.
La Cooperativa IT2 ha la finalità di creare luoghi in cui il lavoro sia strumento per l’acquisizione di competenze e dignità. La nostra peculiarità è la realizzazione di percorsi di inclusione e inserimento lavorativo di persone fragili e soggette a forme di esclusione lavorativa e sociale. Grazie alle diverse attività, ai compiti e alle responsabilità assegnate a ciascun ruolo, abbiamo facilitato l’acquisizione di conoscenze e competenze trasversali e professionali. La metodologia della pedagogia di cantiere, applicata ai progetti individuali e personalizzati centrati sulla persona, ha consentito il contenimento del disagio e il consolidamento delle competenze trasversali. Il lavoro, come strumento di apprendimento, è l’elemento comune nei due ambiti (A e B) con finalità diverse: inclusione lavorativa (A) o inserimento lavorativo (B).
Le attività imprenditoriali di IT2 che creano lavoro e diventano strumenti per l’inclusione e l’inserimento lavorativo: • L’osteria sociale La Tìz; • La gestione della preparazione dei pasti per conto dell’asilo Parrocchiale Corpus Domini; • I servizi di catering; • I servizi di pulizie, rivolti a clienti pubblici e privati, persone fisiche e imprese. I servizi alla persona di IT2 che sostengono e promuovono le attività imprenditoriali e che fruiscono, al contempo, delle attività imprenditoriali come strumento per l’acquisizione di competenze di base, trasversali e professionali: • Laboratorio occupazionale Verbena – attività rivolte a giovani adulti con disabilità medio grave • Servizio di Aggancio Scolastico - laboratori rivolti al contrasto della dispersione scolastica • Progetto Spalliera – formazione in situazione rivolta a neo maggiorenni al bivio tra laboratorio occupazionale o tirocinio inclusivo • Progetto In tempo – attività laboratoriali finalizzata all’orientamento ed alla scelta formativa rivolta a minori in carico alla neuropsichiatria infantile • Servizi di sostegno ed educativa – attività rivolta a minori con certificazione inseriti nelle classi Iefp di Cefal Emilia Romagna • Autonomia abitativa – co-progettazione di percorsi per l’autonomia di giovani adulti con sindrome di down associati a CEPS IT2, nel 2024, ha consolidato l’applicazione del modello per l’inclusione lavorativa di persone con disabilità medio grave, che prevede la stretta collaborazione fra il settore A e il settore B. Fin dal 2017, in concomitanza con l’inizio del progetto sperimentale dell’Osteria sociale La Tìz di Villa Pini, abbiamo immaginato e realizzato un contesto in cui una attività produttiva con finalità di inserimento di persone svantaggiate (settore B) fosse supportata da utenti del Laboratorio occupazionale e dai loro educatori (settore A), dando vita ad un team di professionisti molto variegato per caratteristiche personali e professionali, capaci di realizzare un prodotto/servizio qualitativamente medio alto. L’applicazione del modello è stata replicata per il terzo anno al Servizio Biblioteche del Distretto di San Lazzaro di Savena, un progetto di ritiro e consegna di libri tra le 8 biblioteche del Distretto. In ordine di tempo, “Noi la facciamo fresca” è l’ultima attività in cui abbiamo messo in atto lo stesso virtuoso modello di inclusione lavorativa per persone con disabilità medio grave: il laboratorio ha prodotto per l’osteria sociale diversi formati di pasta fresca tipica, pasta ripiena classica e diverse varianti vegane. Durante l’anno, alcune esperienze progettuali di inserimento lavorativo particolarmente complesse hanno fatto emergere un bisogno latente: avere una figura con competenze educative/ psicologiche ed al contempo esperta nella specifica attività lavorativa. Nel 2024, abbiamo stabilizzato ed inserito in organigramma la figura del case manager. Tale figura è presente al bisogno, sia per la persona in situazione di fragilità sia per la/il caposquadra/ collega. Il case manager si attiva individuando modelli comportamentali, dando strumenti concreti sia compensativi sia comunicativi, al fine di consentire la creazione di un clima sereno di lavoro propedeutico al raggiungimento della migliore qualità possibile. Convinti che non basti agire solo sulla persona in quanto “lavoratore”, ma consapevoli che il tempo libero sia un valido elemento di prevenzione per evitare il peggioramento della qualità di vita (a maggior ragione delle persone con fragilità) e lo sviluppo di depressione e comportamenti a rischio, abbiamo attivato laboratori di mindfulness e fotografia. Al contempo abbiamo agito anche sul contesto familiare con il progetto “HO-ME”, rivolto ai caregiver e in collaborazione con l’Ausl di Bologna, che ha l’obiettivo di incrementare il benessere psicofisico in un’ottica di empowerment individuale e, conseguentemente, familiare, fornendo aiuto e sostegno a gruppi di cittadini adulti e anziani che svolgono il ruolo di caregiver. Abbiamo promosso e consolidato le collaborazioni con i Servizi territoriali della città metropolitana e gli enti del terzo settore, con i quali abbiamo partecipato a co-progettazioni per lo sviluppo del territorio stimolando i cittadini a partecipare attivamente alla vita della comunità e a impegnarsi per il bene comune: a tal fine, abbiamo aderito ad un Piano formativo Foncoop promosso da Cefal Emilia Romagna dal titolo “Competenze e reti per un nuovo modello di welfare di comunità”.
SEDE OPERATIVA
via Nazionale Toscana, 1San Lazzaro di Savena, BO
40068
SEDE LEGALE
via della Liberazione, 6Bologna, BO
40128