Al di là dei confini. Luoghi sacri condivisi

Settore in cui opera l'Ente
Arte, attività e beni culturali
Comune in cui opera l'Ente
Bologna
Tipologia Ente

Fondazione

IL PROGETTO

La Mostra - è stata realizzata come un percorso, una sorta di pellegrinaggio visivo da uno spazio sacro all’altro attraverso un Mediterraneo plurale, crocevia dei grandi monoteismi: Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Luoghi nei quali la concentrazione di differenti etnie, credenze, pratiche non sempre si traduce in scontro ma in occasione di scambio e convivenza.
In un panorama sempre più dominato dalla paura dell'altro e della sua religione, le fotografie esposte - circa 50 -, tutte realizzate da Manoël Pénicaud, rivelano uno sguardo diverso e ricco di sfumature sulle interazioni interreligiose che si svolgono nel bacino del Mediterraneo. Al di là delle distinzioni teologiche e dei conflitti interreligiosi, le immagini invitano i visitatori a fare un passo di lato rispetto agli stereotipi per scoprire un dialogo che trova fondamento nelle origini e nelle ragioni della comunanza di questi spazi, dove si dispiega l’ospitalità dell’“altro” alla ricerca del sacro.

La Mostra si è posta l’obiettivo di offrire a tutta la cittadinanza e ai tanti visitatori italiani e stranieri, di vedere e capire come sia possibile la condivisione di luoghi di culto e di preghiera, nel reciproco rispetto e nella pacifica convivenza. L’accesso è stato libero con biglietto gratuito. Tutte le attività correlate alla Mostra sono state gratuite. E' stata realizzata con il supporto scientifico di due curatori altamente qualificati: prof. Dionigi Albera Direttore di Ricerca al CNRS - Centre national de la recherche scientifique - e Manoel Penicaud ricercatore e fotografo del CNRS.

- Antonella Sambri, Silvia Battistini

L'IMPATTO DEL PROGETTO

La Mostra - inizialmente prevista dal 11.9 al 19.10 2025 è stata propogata al 23 novembre 2025. I visitatori sono stati concittadini curiosi di tutte le età, studenti liceali e universitari, tanti i visitatori anche stranieri grazie alla scelta di offrire didascalie e Catalogo della Mostra con la traduzione in inglese. L’accesso è stato libero con biglietto gratuito. Tutte le attività correlate alla Mostra sono state gratuite. L’orario di apertura è stato quello delle Collezioni Comunali d’Arte: martedì-giovedì 14-19; mercoledì-venerdì 10-19; sabato e domenica 10-18.30. Le presenze, nel complesso, sono stati molto numerose, i numeri del periodo di apertura sono:  settembre solo Mostra 757 su totale visitatori alle Collezioni 5133  ottobre solo Mostra 904 su totale visitatori 8027  novembre solo Mostra 532 su totale visitatori 5836 Considerato che non tutti i visitatori con il biglietto delle Collezioni sono entrati in mostra, ma la maggior parte si, sembra un ottimo risultato (fonte Silvia Battistini, Direttrice Collezioni d’arte Musei civici)