Il crescente bisogno di sostegno dello scorso anno è divenuto stabile. L'aumento dei pasti serviti dalla mensa Padre Ernesto – da 250 a 300 al giorno – non è solo un dato statistico, ma l'indicatore di una crisi socio-economica che colpisce sempre più persone. Questo ha spinto l'Antoniano a ripensare il proprio approccio. Invece di concentrarsi esclusivamente sull'emergenza materiale, ha investito in un supporto più ampio e integrato. I servizi sociali continuano a sviluppare diversi livelli di supporto, combinando assistenza sociale e accoglienza abitativa con l'obiettivo di arrivare a garantire l'autonomia delle persone e le famiglie che si rivolgono ad Antoniano.
Centro d’Ascolto e Servizio Welcome
Questi 2 servizi permettono una migliore gestione dell’accoglienza su 2 livelli. Il Welcome gestisce l’ingresso degli ospiti alla mensa di Antoniano, raccogliendo dati utili di monitoraggio sulle presenze e filtrando le necessità. I volontari e volontarie coinvolti sono in grado di fornire un servizio di orientamento mirato ai servizi disponibili sul territorio, e una prima assistenza per gestione di pratiche burocratiche.
Il Centro d’Ascolto, sulla base di segnalazioni del Welcome e di altri servizi territoriali, gestisce un servizio di accoglienza di secondo livello in un’ottica di accompagnamento personalizzato per la costruzione di percorsi di supporto più strutturati, finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo, valorizzando risorse e potenzialità individuali.
È uno strumento chiave a disposizione delle operatrici e operatori del Fondo Percorsi per supportare le persone e i nuclei familiari in carico attraverso la copertura di spese specifiche, essenziali e urgenti. Il sistema di accoglienza di Antoniano rileva una diversificazione delle necessità di famiglie e singoli, rendendo quindi il Fondo Percorsi uno strumento fondamentale in grado di adattarsi ai bisogni e agli obiettivi dei percorsi di autonomia in fase di sviluppo.
Progetto e modello di accoglienza abitativa in transizione di Antoniano, destinato a persone che incontrano difficoltà nell’accedere al mercato privato o a rischio discriminazioni, in grado di unire l'accoglienza con forme di inserimento lavorativo e sociale. Dal 2017 accoglie famiglie e singoli in situazione di precarietà abitativa per periodi che vanno dai 6 ai 24 mesi presso alloggi messi a disposizione da Antoniano, definendo piani d’intervento personalizzati in collaborazione con i servizi sociali e il terzo settore. Un’équipe multidisciplinare, composta da professionisti in ambito educativo, psicologico e sociale, insieme a una coordinatrice, lavora a stretto contatto con gli ospiti per costruire percorsi di autonomia abitativa, lavorativa e psicosociale, prevenendo l'aggravarsi delle condizioni di disagio. L’equipe supporta gli ospiti nella ricerca di soluzioni abitative e nella gestione amministrativa e domestica delle abitazioni.