Comune di Lizzano in Belvedere

Settore in cui opera l'Ente
Arte, attività e beni culturali
Comune in cui opera l'Ente
Lizzano in Belvedere
Tipologia Ente

Comune

Social

PRESENTAZIONE

Lizzano in Belvedere, piccolo comune montano dell’Appennino bolognese (circa 2 200 abitanti, 90 km²), si trova nella Città metropolitana di Bologna, al confine con Emilia‑Romagna, Toscana e Modena, a circa 70 km dal capoluogo regionale.
Un tempo villaggio celtico‑romano, conserva tracce archeologiche dell’Età del Ferro e resti dell’antica pieve bizantina dedicata a San Mamante (detta “Delubro”), le cui origini risalgono all’Alto Medioevo. Il territorio comprende antichi borghi come Lizzano, Vidiciatico, incantevole per la sua piazza in pietra e la storica chiesa di San Pietro (XIV secolo), Monteacuto delle Alpi e Madonna dell’Acero.
Ricco di boschi di faggio e conifere, il territorio è meta apprezzata per passeggiate, trekking, mountain bike, sci e parapendio, con il celebre Parco regionale del Corno alle Scale (quota 1 945 m) e spettacolari cascate del torrente Dardagna
Patria di cultura (Pianaccio è luogo di nascita di Enzo Biagi) e tradizione, il comune vanta un forte spirito di comunità: numerose pro‑loco e associazioni locali promuovono eventi culturali, iniziative ambientali e sportive. L’economia è legata al turismo, alla piccola industria meccanica, all’artigianato e all’accoglienza rurale.

   SEDE OPERATIVA

Piazza Guglielmo Marconi, 6
Lizzano In Belvedere, BO
40042

   SEDE LEGALE

Piazza Guglielmo Marconi, 6
Lizzano In Belvedere, BO
40042

I PROGETTI

RITORNO AL TENNIS

Il Progetto prevede un intervento di riqualificazione dei campi da tennis situati presso il Distretto Sportivo Enzo Biagi, di proprietà del Comune richiedente, nella località Turistica e Montana di Lizzano in Belvedere (BO)....

Restauro cappellina di San Giorgio all'interno dell'Ex Colonia Ferrarese (oggi Martignano)

L’intervento di restauro, seppur con alcuni ritocchi ancora in corso, ha permesso di preservare un patrimonio altrimenti condannato all’oblio, trasformandolo in un punto di riferimento culturale e di coesione.